Carie

La carie: ne hai sentito parlare tante volte, ma sai davvero cos’è? Hai avuto o hai denti cariati ma sai come evitarla ? Hai provato ad avere “mal di denti” ma non hai mai approfondito il problema ?

Quali sono i sintomi

La carie dentale è una patologia molto diffusa, solitamente cronica e degenerativa. Inizialmente è asintomatica, ma progredendo porta diversi disturbi come alitosi, ipersensibilità e dolore.

Come si sviluppa ?

La carie dentale inizia dallo smalto e in un secondo momento raggiunge la dentina. I tubuli dentinali sono comunicanti con la polpa, dove si trovano i nervi dentali, quindi molto spesso il dente diventa sensibile al caldo, al freddo e ai cibi dolci. Progredendo ulteriormente, la carie può raggiungere la polpa dentale, provocando un infiammazione, spesso dolorosa, che nei casi più gravi può coinvolgere anche il tessuto osseo.

Le carie possono essere di diversi tipi:

  • carie cronica : avanza lentamente, non presentando subito ipersensibilità;
  • carie acuta : evolve in pochi mesi e in maniera fastidiosa;
  • carie recidivante : si presenta su denti già cariati dove c’è l’otturazione;
  • carie secondaria : si presenta su un dente già cariato ma non si origina dall’otturazione;
  • carie interdentale : si sviluppa nello spazio tra i denti solitamente per la scarsa abitudine ad usare il filo interdentale.

Cause più comuni

Una scarsa igiene orale è la causa principale della formazione di carie.

La placca è una pellicola bianco-giallastra composta da batteri, residui di cibo e saliva, che si attacca ai denti, soprattutto nei punti in cui la pulizia risulta più difficile: solchi dentali della superficie masticatoria, spazi tra dente e dente e bordo gengivale. I batteri presenti nella placca, trasformano gli zuccheri in acidi, i quali possono intaccare prima lo smalto e poi la dentina, dando luogo alla formazione di una cavità (carie dentale), che se non curata, può ingrandirsi distruggendo progressivamente il dente. Un dente attaccato dalla carie non guarisce da solo; ecco perché la prevenzione e la cura sono così importanti.

Qualcosa ne favorisce la formazione ?

Si può prendere in causa la “predisposizione” o “famigliarità” ma sappiamo bene che appellarsi al “destino” che ci ha reso carioricettivi o dare “colpa” alla mamma non serve a far passare il mal di denti né a mettere in atto abitudini e attenzioni che possono aiutarci a prevenire la formazione di carie future... e allora attenzione a :

  • denti storti o molto vicini tra di loro, che rendono difficile la pulizia;
  • denti con solchi molto accentuati, nei quali placca e residui alimentari ristagnano più facilmente;
  • otturazioni datate e indebolite o fratture determinate dal tempo e dall'usura, radici dei denti scoperte dall’abbassamento delle gengive, tutte zone in cui la carie si sviluppa facilmente
  • condizioni fisiologiche quali gravidanza ed allattamento. che a causa di modificazioni ormonali alterano la composizione salivare.
  • giovane età ...La carie dentale si sviluppa più rapidamente e più frequentemente nei denti dei bambini e dei ragazzi ;
  • eccesso di zuccheri, alimenti raffinati e cibi appiccicosi ( in seguito all’assunzione di questo tipo di alimenti bisognerebbe sempre lavarsi i denti)

Diagnosi e Terapia

Per curare un dente cariato, il vostro dentista rimuoverà la parte di dente danneggiata dalla carie fino a trovare tessuto sano.

La cavità così ottenuta viene poi disinfettata e, il dente viene restaurato con materiale scelto in base alla posizione del dente, alla grandezza e alla posizione della cavità ottenuta, ad esigenze estetiche, masticatorie e di robustezza del restauro, In base ai criteri sopraelencati, il dente può essere restaurato con un’otturazione, un intarsio, una corona, una faccetta, etc. Quando la carie è molto profonda, può essere necessarìo eseguire un trattamento più lungo e complesso (cura canalare/devitalizzazione) per salvare il dente, prima di procedere con un restauro.

Ogni otturazione è diversa dalle altre perchè ogni carie ha caratteristiche differenti.

In base alla posizione, alla profondità e a come si è sviluppata, esistono delle classificazioni in base alla tipologia/posizione della carie (classificazioni di black) e spesso anche differenti costi e tempi di lavorazione per arrivare a un restauro eseguito a regola d'arte. Vedi anche "Quanto dura una otturazione ?"

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